Io non ce la faccio a non arrabbiarmi quando leggo certi titoli. E come le api al polline, sento la necessità fisica di approfondire la notizia e avere la conferma della sua totale inutilità.
Si potrebbe dire che a questo punto lo scopo del titolista/giornalista sia stato raggiunto: colpire l'attenzione del lettore.
Ma quello non era lo scopo del pubblicitario?
D'accordo che si tratta di giornalismo informatico, e soprattutto della sua pagina più frivola, quella "con le figure", ma se Repubblica è il quotidiano più letto in Italia, la sua versione elettronica dovrebbe quantomeno mantenere lo stesso standard qualitativo.
La maledizione di tua sorella

Tre domande:
1. "Neanche per i vip c'è pace"? È sarcasmo, spero.
2. A Heathrow perdono davvero più bagagli che in qualunque altro aeroporto? O meglio: il bagaglio di Kate Moss è più importante di quello dell'ingegner Bartolazzi Aloisio?
3. Perché quando nel 1999 è sparito il mio zainetto non si sono degnati nemmeno di ridermi in faccia e qua si parla di un assegno di 10.000 sterline?
E allora io no

Per un attimo penso: ah, ma c'è anche la Hayek nel nuovo Indiana Jones? No.
Quindi?
Niente, passava di lì.
Quelli di Repubblica lo sapranno che sabato prossimo, con i compagnucci, facciamo la maratona Indiana Jones? Voglio dire, okay, fra noi e Salma Hayek è forse più interessante l'attrice messicana, ma quindi, andando per esclusione, fa notizia il fatto che sia l'unica vip a cui freghi qualcosa del film?
E attenzione allo scoop: l'attrice dice che: "ha tutta la collezione". Dove li avrà trovati tutti i 29,90 euri per comperare il cofanetto?
No, ho capito. Forse ha registrato gli episodi quando li passavano in tivù.
Allegoria delle Pari Opportunità

Per fortuna che non s'è fatto male nessuno

Da che guerra è guerra, le foto dal fronte sono sempre state scioccanti. Quello che mi sbalordisce di più, però, è il commento conclusivo dell'articolista. "Fortunatamente il soldato non è stato ferito".
Okay, siamo contenti per lui, ma cosa significa? Che lui non si doveva fare niente, mentre i cattivi sì? O forse intendeva dire che la guerra è una roba brutta e che non si deve fare male nessuno?
E allora perché non risolvere i conflitti con le cerbottane?
Anzi, no, ho trovato: niente più conflitti e pace nel mondo.
Come sono andato?
Mononucleosi li colga
Valà che questi artisti sono proprio dei trasgressivi. Si baceno pure, si baceno.
D'accordo. Faccio lo scoop anch'io: c'è un signore che lo faceva nel 1973 in mondovisione, davanti a un miliardo di persone. Il suo nome era Elvisio Aronne.

Ebbene sì, stamattina mi sono svegliato acido, e allora?