postato da seaweeds2
venerdì, 25 luglio 2008

Notizia di qualche giorno fa:

Amy Winehouse non ha assolutamente gradito la decisione del Madame Tussaud di realizzare una sua riproduzione a grandezza naturale in cera. Così, per realizzare la statua, gli artigiani hanno dovuto basarsi sullo studio di foto e video della cantante, che non ha voluto neanche presenziare all'inaugurazione dell'opera mandando al suo posto i genitori.

Ora, capisco che una statua sciatta, spettinata, malvestita, pallida, con lo sguardo irreale e perso nel vuoto, non faccia piacere nessuno.
Ma quella sopra è la vera Winehouse. La statua è questa:


Permalink | commenti (25) | commenti (25) [popapp - ghedonapp]
categoria : musica, cronaca scema

postato da seaweeds2
venerdì, 18 luglio 2008

Da Repubblica.it:

Dopo 24 ore nessuna notizia. Le ricerche vengono girate all´Interpol.
[...] è alto un metro e settantacinque, corporatura robusta, carnagione chiara. Ha i capelli molto corti e castani e occhi marroni. Non ha tatuaggi, né piercing, non porta orecchini, ha solo una piccola cicatrice dietro la nuca per una caduta da bambino. Altro particolare: a vent´anni era campione di "Pattinaggio Street".

Per cui fate attenzione: se vedete un ragazzo coi pattini, che corrisponde alla suddetta descrizione, chiamate senza esitazione le forze dell'ordine.
Permalink | commenti (12) | commenti (12) [popapp - ghedonapp]
categoria : cronaca scema, quelli di repubblica

postato da seaweeds2
martedì, 08 luglio 2008

Permalink | commenti (13) | commenti (13) [popapp - ghedonapp]
categoria : cinema, cronaca scema

postato da seaweeds2
martedì, 01 luglio 2008

Oggi vi vorrei parlare di un nuovo tipo di documento che si chiama "Il Passaporto".
Valido per l'espatrio, consiste in un libretto con una vostra fotografia e sul quale vengono scritti i vostri dati anagrafici.
Idea moderna e innovativa, "Il Passaporto" fatica ancora a prendere piede nel nostro Paese. Potreste riscontrare un ritardo delle operazioni, come solitamente avviene per le novità, ma c'è da ben sperare, e dal prossimo anno la tempistica delle procedure potrebbe essere nettamente dimezzata.

Per esempio vi potrebbe capitare che, consegnando la richiesta necessaria il 10 giugno (per dire una data a caso) vi venga comunicato di passare a ritirare "Il Passaporto" dopo venti giorni. Agli inesperti impiegati, in questa prima fase di rodaggio, può essere sfuggito che, nel periodo da giugno ad agosto, le richieste di un documento valido per l'espatrio come "Il Passaporto" potrebbero aumentare. E così, dopo 20 giorni, vi potreste sentir rispondere che ci vorranno: "altri 15, 20 giorni di attesa. Faccia un mese così è sicuro che c'è".

Presentandovi dopo due mesi dalla consegna della richiesta, quindi, eviterete all'impiegato l'imbarazzo di fingere di controllare nel calcolatore elettronico lo stato dei lavori sul vostro documento. Magari dopo che altre cinque persone che hanno presentato domanda il vostro stesso giorno, sono state mandate a casa prima di voi.

Perché, poi, mettere a disagio l'impiegato chiedendo di esporre un cartello che suoni tipo: "le richieste effettuate dal giorno 10 in poi, non sono ancora state soddisfatte"? Avete il vostro numerino, giusto? Quindi restate seduti ad aspettare quell'oretta che ne vale la pena. Avrete mica altro da fare?


E a proposito di numerini. Per rendere più eccitante l'esperienza, l'ufficio per "Il Passaporto" ha escogitato un sistema di attesa al confronto del quale un film di Hitchcock è una commedia dei Vanzina. Pura suspense.
Niente codici con lettera e numero come in posta. Solo numeri. E ogni numero può finire in un diverso sportello.
Per cui se voi, putacaso, vi ritrovate con il numero 71 fra le mani, sul tabellone potreste vedere serviti contemporaneamente il 53, l'80 e il 102.
Giusto perché vi affezioniate. Non vi allontaniate per prendere un caffè o qualcosa.
No. Rimanete lì a far compagnia agli impiegati del nuovo servizio del rilascio per "Il Passaporto"
Permalink | commenti (15) | commenti (15) [popapp - ghedonapp]
categoria : diario, cronaca scema